Françoise Mézières, la
fautrice di questo approccio innovativo, aveva una forte personalità
e un carisma eccezionale. Era talmente convinta della validità
del suo metodo che non si preoccupò di raccogliere dati
scientifici a conferma della sua efficacia, pur andando contro
tutti i metodi riconosciuti dalla riabilitazione funzionale. I
suoi oscuri insegnamenti erano comprensibili soltanto ai suoi
studenti e i suoi scritti, a parte alcune ingiuriose satire sull’ambiente
medico, erano comprensibili soltanto a pochi iniziati. Dall’osservazione
di un caso particolare, Mézières
osava trarre conclusioni che poi applicava all’intera popolazione
umana.
Françoise Mézières era allergica
a strutture e istituzioni. Per la sua veemenza nei confronti del
mondo scientifico in generale e dei medici in particolare, bastava
la sola menzione del suo nome a scatenare polemiche all’interno
dei circoli medici francesi. Tutto questo escludeva qualsiasi
collaborazione con il mondo scientifico.
Il suo metodo si diffuse per passaparola. I suoi pazienti parlavano
dei suoi trattamenti e libri best-seller lodavano il metodo rivoluzionario
di questa personalità affascinante.
Françoise Mézières morì
nel 1991, lasciandosi alle spalle una scuola anemica e caotica
e un’opera brillante, ma incompleta. I suoi studenti, per
la maggior parte eccellenti fisioterapisti, si trovarono disarmati
di fronte all’ostilità di un’intera professione
e, per superare la “prova del fuoco” della scienza
avevano a disposizione soltanto le proprie convinzioni che apparivano
alla stregua di incantesimi.
In questo contesto, nel 1991, Michaël Nisand
annunciò l’intenzione di avviare un programma di
insegnamento che portasse avanti l’opera di Mézières.
Inaspettatamente questo annuncio incontrò l’interesse
dell’Università Louis Pasteur di
Strasburgo, che propose una collaborazione la
quale sfociò, nel maggio 1992, nel primo corso universitario
di Ricostruzione Posturale.
Battezzato con un nuovo nome, il metodo di Françoise
Mézières entrò in una nuova fase
di sviluppo fedele al pensiero originario.
I tre principali fautori di questa nuova collaborazione sono:
Michel
Jesel, medico e professore di riabilitazione funzionale
al CHRU (Centro Ospedaliero Regionale Universitario) di Strasburgo
Christian
Callens, direttore dell’Istituto di Formazione
in massochinesiterapia al CHRU di Strasburgo
Michaël
Nisand, ex assistente di Françoise Mézières
Numerosi professori dell’Università Louis
Pasteur partecipano al programma, mettendo a disposizione
la loro conoscenza e il loro approccio. Inoltre conferiscono al
programma, ipso facto, una credibilità scientifica che
agevola la conduzione di esperimenti scientifici in laboratorio
e la pubblicazione di studi scientifici dalle solide basi quali,
ad esempio, articoli su sudorazione e riflesso H, nati dalla collaborazione
con il CNRS (vedere la tesi di laurea di A. Crisan).
Al termine del corso di Ricostruzione Posturale,
tutti gli studenti devono inoltre discutere una tesi di laurea.
Oltre all’ovvio vantaggio di verificare scientificamente
fenomeni che una volta erano semplicemente empirici, l’introduzione
di un corso universitario di Ricostruzione Posturale
ha favorito progressi del metodo stesso e una maggiore efficacia
terapeutica.
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